mi vengono in mente le decine e decine di 11 Settembre che gli Stati Uniti d’America hanno lasciato indelebilmente sul resto del mondo. Mia madre mi ha raccontato di aver visto su Rainews un servizio sull’ Orange agent, di cui ricordo di aver visto un documentario svedese qualche anno fa. Ogni volta che sento la retorica della celebrazione io penso ai morti civili che l’imperialismo e l’ideologia americana hanno fatto, e mi fanno rabbia i morti dell’una poichè nessuna parola è riservata a quelli degli altri.
E’ in edicola in questi giorni un fumetto di Howard Zinn basato sulla sua celebre “Storia popolare degli Stati Uniti”. Credo che siamo in dovere di leggerlo per capire con occhio critico di oggi certe scelte nel contesto geo-politico attuale, mi riferisco ad esempio a certe decisioni di “aiutare” alcuni popoli dimenticandone altri, o di strumentalizzare un momento dammatico quale l’11 Settembre. Credo dunque che non si possa non essere anti-americani, a patto che ci si sforzi di comprendere in che senso si possa intendere.
http://it.wikipedia.org/wiki/Agente_Arancio
http://www.cinemambiente.it/film_ambiente/1344_.html
http://www.nanopress.it/cultura/video/storia-popolare-dell-impero-americano-alla-cox-18-di-milano_V2959671.html