Sull’adattamento cinematografico. Quando il film è fedele al libro, in realtà lo tradisce.

(15 Dicembre)

Elena è andata a vedere A Christmas Carol. Mi ha detto che le è piaciuto se non altro perchè il film le è parso fedele al racconto di Charles Dickens. Abbiamo dibattuto sul concetto di adattamento e di fedeltà, in cui interloquendo con lei ho esposto la mia idea, giungendo a rovesciare la sua constatazione iniziale.

Io ritengo che il film sia quanto più fedele al libro tanto quanto sia capace di discostarsi da esso, o se non altro fornire nuove e diverse chiavi di lettura, se non altro perchè costringerebbe al confronto e quindi a dover tener presente l’uno e l’altro, e non a voler/dover scegliere l’uno o l’altro. La fedeltà del film va cioè cercata nel dirottamento che compie, non tanto nella sua fedeltà nell’ adattamento, poichè non potrebbe permettersi il diritto di accantonare l’origine da cui è tratto. Ritengo quindi che la fedeltà da parte del film nasconda in realtà un tradimento. Difatti, dovendo scegliere tra film e libro, e ricevuta notizia che il primo è fedele al secondo, ebbene chiunque di noi sarà propenso a vedere in primis  il primo piuttosto che il secondo. Dopotutto, è nota la crisi del libro, e l’audiovisivo gli è ostico. L’immagine° è più immediata e sappiamo quanto siamo pigri culturalmente a prendere un libro in mano. Per tutta una serie di motivi, tra film e libro il confronto è impari. Questo discorso tira in ballo, come lei ha evidenziato, la differenza tra modalità di adattamenti (i famosi tratto da, ispirato da, liberamente adattato o il semplice da..). Dunque, tornando alla mia visione, non vorrei mai che un film fosse l’adattamento aderente a ciò da cui trae per il semplice fatto che, ideologicamente, gli si arrogherebbe un diritto che non per forza gli spetta. Forse i fan del Signore degli Anelli saranno stati ben felici dell’ aderenza al romanzo, o delusi dal fatto che esso non lo fosse abbastanza. Ma il discorso per i fan è diverso. Per un lettore medio senza libri cult -contrariamente dai film!- ritengo che l’aderenza sia un tradimento e per certi versi addirittura un fallimento, quasi una pretesa infondata dopotutto un spreco di risorse.

°a ben vedere, l’immagine nasce già di per se con un tradimento-condizionamento-oppressione dal momento che si propone di rendere materialmente in immagini e suoni un’idea che è solo nella mente del lettore quando legge.

Annunci

4 Risposte

  1. Guarda che la mia tesi iniziale non è stata affatto rovesciata u_u..oddio no, è constatazione iniziale, ormai la parola tesi è un’ossessione!!!!:)..a quando la prossima disquisizione?

    • Sì, dal momento che il tradimento del film -attraverso l’adattamento fedele- accantona il libro. In questo senso ho voluto rovesciare la fedeltà in tradimento.

  2. Era ovviamente ironico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: