Atteggiamenti (1)

Io credo che le ragazze non debbano dispiacersi che il proprio partner “polleggi” con altre ragazze, se non altro perchè potrebbero interpretare questo atteggiamento come una certa sicurezza o stima nel rapporto. Flirtare o comunque interessarsi di altre ragazze può rappresentare non un motivo di rischio, ma una certa sicurezza basata sulla possibilità di tale rischio. Un ragazzo che avesse paura del rischio, forse non si lascerebbe tentare: uno che gioca, è perchè forse non ha grossi timori dei rischi che il gioco comporta. Perciò quel ragazzo ha qualcosa in più di atteggiamento che tiene già conto -qui è il punto- della sua relazione, e non se la nega rispetto ad altri che limitano il proprio rapporto immaginario con le altre attraverso delle negazioni. Egli negherà così in realtà il suo vero rapporto. Il suo rapporto rischierò di rimanere bugiardo poichè egli smette di paragonare il suo rapporto immaginario con le sue condizioni reali di esistenza. Ecco perchè, tornando all’incipit, questo carattere inguaribile dei ragazzi di guardare le altre dovrebbe essere accettato con serenità (il discorso è per viceversa). Vi dico di più: tanto più uno si sente in sicurezza, quanto si sentirà sicuro di discostarsi da essa allargando i suoi confini entro i quali egli potrebbe sempre tornare senza rischio -o quasi- ecco perchè ci piace guardare le altre ragazze: viviamo sotto un tetto che è sempre lì, per noi. Fondamentalmente, alcuni attivano una modalità ludica dove si è i protagonisti, ma dove se mi allontano, so comunque dove tornare. Sono curioso di sapere se qualche ragazza è d’accordo con me.

Così, ieri ho raccontato alla mia ragazza di aver scambiato più volte sguardi con una bionda, capello curatissimo, un pò tamarra, graziosa nella sua perfezione un pò troppo ricercata e non le ho affatto negato che le avrei offerto un drink.  Sembrerà anomalo, ma è molto bello confrontarsi anche su questo con le ragazze. Ora mi toccherà capire cosa pensano di questo.

Un’ altra interpretazione che do, e che è più seria dal mio punto di vista, è che ritengo molto positivo frequentare altre ragazze (non fraintendetemi), poichè le relazioni altre non possono che portare autenticità al rapporto, pur senza paragone. Per autenticità intendo il contrario della falsità, del stare assieme in modo falso o non pienamente sincero. La casa non deve essere una trincea, o trasformarsi in un apparato ideoligico. I sentimenti non dovrebbe avere la forma di un ideologismo.

Quando affronto un argomento simile con varie persone (donne), si pensa di riflesso al “tradimento”. E’ bene non fraintendere con questo concetto, in verità difficilmente definibile a mio avviso, o che comunque necessita di un completamento. Se il tradimento è rivolto a qualcuno, allora io mi sento di definire il tradimento come una “messa alla prova” piuttosto che “tradimento” come noi in genere lo definiamo. Prima di rompere, esso mette alla prova. Il gioco è riuscire a rimanere sul filo rosso, sul confine labile. Mi rendo conto che è difficile parlare per linee teoriche a situazioni vivibili empiricamente. Il discorso è aperto e personalmente in fase di elaborazione perciò lo riprenderò.

Annunci

Una Risposta

  1. Sto leggendo il tuo Blog con piacere, mi piace come scrivi e cosa pensi.

    Buona fortuna! Ti auguro tanto lettori!

    =)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: