Quesiti sulla comunicazione tra l’artista e il suo pubblico.

Professore lei non sa
che la personalità
se la può permettere

se la può concedere
solo una piccola elìte:
il cantante, l’attore eccetera eccetera

(Baustelle)

L’artista e il suo pubblico: una riflessione.
Il rapporto che intesso con l’artista è filtrato attraverso la relazione che mantengo con la sua opera d’arte
, il suo album, il suo film, il suo libro. Egli comunica con me attraverso ciò che ha creato: l’opera d’arte, con tutti i suoi significati possibili, è ciò che comunica ed è allo stesso tempo il luogo in cui noi due possiamo comunicare.

Come posso comunicare con l’artista che incontra il suo pubblico? Come appaio ai suoi occhi? Che cosa si aspetta da me? Come lui appare ai miei occhi? Che cosa mi aspetto da lui?

Che cosa appare naturale cosa forzato nell’ incontro o nella conversazione? Cioè, quando si percepisce che è una celebrazione, quando un interesse, una stima sincera? Come avverto il rapporto tra spontaneità e preparazione?

In mancanza di risposte ai quesiti, è il corpo il primo che mi fornisce delle risposte. Il corpo è un importante indicatore: tremare esprime un sentimento (del pubblico come dell’artista), il sentimento è un emozione, l’emozione trasuda autenticità. L’emozione del corpo non mente, non è falsa. Io percepisco che non lo è. E’ la tensione prima dell’incontro, per paura di non saper cosa dire, addirittura di sbagliare in quell’istante, in quella possibilità non frequente. E così, se entrambi proviamo un brivido l’un davanti all’altro può voler dire che c’è una aspettativa reciproca. Questa aspettativa non può essere delusa ma deve esser presa come fonte di energia per uno scambio di opinioni sull’opera d’arte, sulla quale ed intorno a cui prende forma una relazione. L’opinione non è solo un ragionamento, è anche molto immediato e si può esprimere con una stretta di mano. L’entità fisica deve essere così trasformata in personalità, che è idee, aver qualcosa da dire. Questo aver qualcosa da dire comincia a filo diretto con il corpo, lo stomaco, la pelle. E’ necessario uno sforzo per questo scambio di energie, non è facile.

Alcune volte il pubblico rimane deluso poichè il cantante ha detto delle banalità. Talvolta il pubblico rimane deluso di se stesso per non aver avuto nulla da dire, talvolta è il cantante ad esserlo del pubblico oltre che di se stesso. Qualche altra volta il pubblico esalta lqualcosa di molto normale solo perchè è il suo cantante che l’ha detta.  Qualche altra volta il cantante ci si aspetta che dica molto, quando in realtà non ha da dire poco. Poichè egli ha già detto nella canzone ciò che gli premeva dire, e così il pubblico nell’ascolto ha già detto molto di ciò che pensa, perciò tutto sommato non è un dramma anzi piuttosto normale ritrovarsi lì, davanti, limitandosi a farsi firmare la prima di copertina del nostro album!

Ho riflettutto di questo dopo il mio incontro -molto timido- con i Baustelle a Torino.

Annunci

There are no comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: