48 – Ritratti prigionieri liberati al presente

ottobre 22, 2012 - Leave a Response

In “48”, Susana de Sousa Dias evoca gli aspetti più atroci della dittatura portoghese attraverso i ricordi dei prigionieri politici, liberando le voci di quei volti immobili, appartenenti alla memoria di un archivio, che tenta di restituire al presente con un documento animato di montaggio sensibile e raffinato.

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FILMography

ottobre 18, 2012 - Leave a Response

http://philmfotos.tumblr.com/
Film stills+real-life locations, city tourism e cinema, questo è FILMography. Ovvero rilocare l’immaginario del cinema negli spazi della vita quotidiana, i cinefili lo adoreranno. Di Christopher Moloney per N.Y.

Letture critiche al Cavaliere Oscuro

ottobre 17, 2012 - Leave a Response

In riferimento a The Dark Knight e ai suoi messaggi politici, ho provato a caldo fastidio per la rappresentazione rozza della rivoluzione, che certo ha più di un riferimento ad Occupy, ma che a ben vedere fa il verso all’esperienza francese. Qui tre giudizi critici.

http://www.controlacrisi.org/notizia/Altro/2012/9/7/26051-slavoj-zizek-la-politica-di-batman/ di Slavoj Zizek
http://www.ipercritica.com/2012/09/lideologia-reazionaria-del-cavaliere-oscuro/ di Alessandro Alfieri
http://www.ejumpcut.org/currentissue/McGowanDarkKnight/ di Tod McGowan

Osservatorio audiovisivo europeo

ottobre 17, 2012 - Leave a Response

http://www.obs.coe.int/
Chi segue il cinema con interesse, magari incontrando un film invisibile, si sarà posto delle domande sulle scelte distributive, magari con rammarico. Non nascondo anche un generico interesse per l’economia del cinema: ho trovato un osservatorio che monitora come va il mercato del cinema. Perchè è facile che il cinefilo si immagini anche produttore/distributore/esercente.
Per esempio, “Come va il cinema europeo all’estero?” http://cineuropa.org/nw.aspx?t=newsdetail&l=it&did=227741

Ogni volta che penso all’ 11 Settembre..

settembre 15, 2011 - Leave a Response

mi vengono in mente le decine e decine di 11 Settembre che gli Stati Uniti d’America hanno lasciato indelebilmente sul resto del mondo. Mia madre mi ha raccontato di aver visto su Rainews un servizio sull’ Orange agent, di cui ricordo di aver visto un documentario svedese qualche anno fa.  Ogni volta che sento la retorica della celebrazione io penso ai morti civili che l’imperialismo e l’ideologia americana hanno fatto, e mi fanno rabbia i morti dell’una poichè nessuna parola è riservata a quelli degli altri.
E’ in edicola in questi giorni un fumetto di Howard Zinn basato sulla sua celebre “Storia popolare degli Stati Uniti”. Credo che siamo in dovere di leggerlo per capire con occhio critico di oggi certe scelte nel contesto geo-politico attuale, mi riferisco ad esempio a certe decisioni di “aiutare” alcuni popoli dimenticandone altri, o di strumentalizzare un momento dammatico quale l’11 Settembre. Credo dunque che non si possa non essere anti-americani, a patto che ci si sforzi di comprendere in che senso si possa intendere.

http://it.wikipedia.org/wiki/Agente_Arancio
http://www.cinemambiente.it/film_ambiente/1344_.html
http://www.nanopress.it/cultura/video/storia-popolare-dell-impero-americano-alla-cox-18-di-milano_V2959671.html

IO MI OPPONGO!

settembre 13, 2011 - Leave a Response

Tra le cose abbandonate a casa, ho ripescato questo Dogma per la spettatore di cinema ma non riesco proprio a ricordare esattamente quale siano stati i film o le letture in particolare che mi hanno stimoltato ne scriverlo. Ciò che intendevo è una sorta di ammonimento nei confronti del download pervasivo, invocando un senso di responsabilità morale in quanto spettatore e appassionato di cinema. Ad oggi, penso che la rilocazione e la rimediazione siano fenomeni interessanti che stanno portando vitalità al nuovo cinema, fenomeni tra l’altro non nuovi ai cicli evolutivi dei media. Forse quello che fa spavento è che i cambiamenti avvengono oggi ad una velocità pazzesca senza che uno abbia il tempo di renderne conto. Ed è proprio questo che vorrei, rendere conto di questi cambiamenti. Tornando all’incipit, dunque, credo che, pur dividendoci tra diverse esperienze audiovisive, non dobbiamo permettere che il cinema, quello concepito per il grande schermo esca di sala promettendoci completamente al download selvaggio, perchè si rischia di perdere una delle esperienze più belle che ci ha regalato lo scorso secolo e di farne un torto. E ancora, pretendere una sempre migliore distribuzione, visto che troppi film non escono e in questo sì, la rete compensa di certo al danno. Ma questo è un altro discorso.

Film Studies for Free

luglio 21, 2011 - Una Risposta

http://filmstudiesforfree.blogspot.com/
FSFF è un blog che raccoglie documenti, articoli, saggi e riviste in ambito film studies consultabili liberamente grazie al rilascio aperto (Open Access). L’info recita..

A pluralist, pro bono, and purely positive web-archive of examples of, links to, and comment on, online, Open Access, film and moving image studies resources of note.

Semplicemente imprescindibile per ricerca e documentazione.

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Documentarsi sui film: le rassegne stampa

luglio 21, 2011 - Leave a Response

Per quanti vogliano documentarsi o tenersi aggiornati sulle pubblicazioni dei quotidiani nazionali intorno all’ industria del cinema e in particolare alle recensioni dei film usciti in sala o presentati ai festival, segnalo almeno:

http://www.cinematografo.it/eds_rassegna
http://cinema.ilsole24ore.com/rassegnastampa.php

Qualcosa in più di quei fastidiosi pallini di piacimento messi vicino al titolo del film!

Search (& download) di film in rete: Cinema of the World

luglio 21, 2011 - Una Risposta

http://www.worldscinema.com/ – Segnalo questo blog sul cinema mondiale che recita..

a comprehensive library of Arthouse.. Cult, Classic, Experimental and rare movies from all over the world“.

e che si rivolge dunque agli amanti di cinema tout court e a quanti non si accontentano, andando alla ricerca magari di cose rare e (mai) viste. Utile la catalogazione per nazione, per quanti vogliano uscire dai confini e avventurarsi in cinematografie ancora sconosciute. Oltre alla sinossi dei film il blog pubblica la loro reperibilità nei siti hosting. N.B.: informandovi di ciò, preciso che non sto affatto promuovendo il download dalla rete, che comunque in casi come questi si rivela molto utile vista la scarsissima o assente reperibilità “legale” di molti film segnalati sul blog. Detto ciò, per dovere e completezza, non vi resta che dargli un occhio  augurando buona reperibilità responsabile a tutti!
Ultima cosa, in quanto blog, e quindi rete di relazioni e scambi comunitari intorno ad un tema, interesse etc., non vi sarà difficile, se siete cinefili indomabili, finire in blog amici, come ad esempio http://sovietmovies.blogspot.com/: prendetelo come un invito a lasciare in commento segnalazioni che trovate interessanti. Buona visione e buone scoperte.

Sottotitoli film in rete: opensubtitles, subbie, subscene, kloofy, asianworld

gennaio 16, 2011 - Una Risposta

Per chi va alla ricerca in rete di tutti quei film che -ahìnoi- non trovano e non troveranno una distribuzione nelle sale, la ricerca dei sottotitoli è fondamentale. Così come per quelli che vogliono staccarsi un po’ dalla cultura troppo pervasiva del doppiaggio e provare a vedersi il film in lingua originale.. esistono una miriade di siti che raccolgono i sottotitoli, lavoro che è bene ricordare viene fatto anche grazie al lavoro traduttori appassionati, vi segnalo in particolare:

opensubtitles.org/it – enorme database multilingua (contenuto anche in subbie.com, un motore di ricerca che racchiude nella sua server list i più comuni subtitles database). Potete inoltre buttare l’occhio, a rigor di completezza, su subscene.com.

Specificatamente al cinema asiatico, ma proprio tutto il cinema asiatico, che io conosca:
kloofy.net – il claim recita english subs for asian movies
asianworld.it –  il Portale del cinema asiatico fornisce sottotitoli italiani. La community, che vanta partner importanti nel settore intento alla promozione del cinema orientale, ruota intorno al suo forum di presentazione e richiesta dei film: in coerenza con l’intento, segue il mercato della distribuzione e toglie i sottotitoli di quei film che ne hanno (finalmente) trovata una. Imprescindibile per chi fruisce (anche) di cinema asiatico.